Kimolos è una di quelle isole delle Cicladi che “non urlano” per farsi notare: piccola, autentica, silenziosa. Eppure, appena inizi a girarla, capisci perché tanti la considerano una gemma: qui trovi spiagge diverse tra loro, con acqua trasparente e scenari che cambiano in pochi chilometri. In questa guida ti porto dritto al punto: le 6 spiagge da non perdere a Kimolos, con indicazioni pratiche su come arrivare, dove parcheggiare, quando andare e cosa aspettarti.
Se vuoi completare l’organizzazione (traghetti, come muoversi, dove dormire), ti può tornare utile anche la guida generale del sito su Kimolos: Kimolos: come arrivare, cosa vedere e dove alloggiare.
Mappa rapida delle spiagge (con link Google Maps)
Per orientarti subito, ecco una mappa “base” (centrata su Kimolos) e sotto i link diretti alle spiagge. Aprili e salva i pin: sull’isola la differenza la fa la logistica, soprattutto in luglio e agosto.
Link rapidi alle spiagge (Google Maps):
• Prassa (Agios Georgios): https://www.google.com/maps?q=Prassa+Beach+Kimolos
• Aliki: https://www.google.com/maps?q=Aliki+Beach+Kimolos
• Bonatsa: https://www.google.com/maps?q=Bonatsa+Beach+Kimolos
• Kalamitsi: https://www.google.com/maps?q=Kalamitsi+Beach+Kimolos
• Mavrospilia: https://www.google.com/maps?q=Mavrospilia+Beach+Kimolos
• Ellinika (Ellenika): https://www.google.com/maps?q=Ellinika+Beach+Kimolos
Prima di partire: consigli pratici che ti salvano la giornata
- Mezzo consigliato: scooter o piccola auto. I taxi ci sono ma sono pochi, e gli orari bus in alta stagione cambiano.
- Parcheggi: spesso gratuiti ma limitati vicino alle spiagge più famose; in agosto conviene arrivare entro le 10:30.
- Vento (meltemi): quando soffia forte, scegli baie più riparate e porta un asciugamano “pesante” (quelli leggeri volano).
- Acqua e snack: non tutte le spiagge hanno bar/ombrelloni; porta sempre 1,5–2 litri d’acqua a testa.
- Scarpette da scoglio: utili su tratti con ciottoli/rocce e per entrare in acqua più comodo.
1) Prassa (Agios Georgios): la “spiaggia caraibica” di Kimolos
Se hai pochi giorni e devi sceglierne una, Prassa è la candidata numero uno. È famosa per la sabbia chiara e l’acqua turchese, spesso calma e perfetta anche per nuotare senza stress. In estate può essere organizzata con servizi (bar/lettini) e rimane una delle spiagge più frequentate dell’isola.
Come arrivare: si raggiunge in auto/scooter; l’ultimo tratto può essere su strada sterrata, ma normalmente è percorribile con cautela.
Parcheggio: in genere trovi un’area di sosta vicino alla spiaggia; in alta stagione è una delle prime a riempirsi, quindi meglio arrivare presto. In alcune descrizioni viene segnalato anche un parcheggio ampio a fine strada.
Quando andare: mattina presto per goderti i colori con poca gente; pomeriggio se vuoi restare fino a luce morbida. Se c’è meltemi forte, valuta perché può diventare più mossa (“a volte ondulata”).
Tip da persona che ha imparato a sue spese: porta un ombrellino o scegli una posizione strategica: in alcune schede Prassa risulta con poca ombra naturale.
2) Aliki: lunga, tranquilla e con ombra di tamerici
Aliki è l’esempio perfetto di Kimolos: una spiaggia grande, spesso poco caotica, con un mix di ciottoli/sabbia e un mare limpido. È a sud di Chorio e viene scelta volentieri anche da famiglie, perché l’acqua può essere calma e bassa in molti tratti.
Ombra: uno dei suoi vantaggi sono le tamerici alle spalle della spiaggia (non ovunque, ma abbastanza per trovare un angolo fresco nelle ore calde).
Parcheggio: di solito si parcheggia nei pressi della spiaggia/strada di accesso. Non aspettarti “parcheggi giganteschi”: muoviti con anticipo, soprattutto in agosto.
Servizi: non è la spiaggia più “attrezzata”, ma nei dintorni possono esserci taverne/soluzioni semplici: perfetta se ami portarti il necessario e stare via tutto il giorno senza continue tentazioni.
3) Bonatsa: sabbia dorata, mare facile e taverna a due passi

Bonatsa è una delle spiagge più comode e “rilassate” di Kimolos: sabbia, acqua spesso calma, e una bella sensazione di vacanza semplice. In estate può essere più frequentata, ma resta una scelta sicura se vuoi una giornata senza sbatti.
Parcheggio: viene indicato come presente, con accesso semplice in auto/scooter e area di sosta dietro la spiaggia in alcune guide.
Per chi è ideale: famiglie, coppie, chi vuole nuotare in acque tranquille e magari pranzare in taverna senza riprendere il mezzo.
Mini consiglio: se arrivi a metà mattina in alta stagione e trovi pieno, non andare in panico: spesso basta fare un giro lento nei dintorni (senza “incastrarti”) e si libera un posto nel giro di poco.
4) Kalamitsi: una baia che sembra disegnata (e al tramonto è magica)
Kalamitsi è una di quelle spiagge che molti ricordano come “la più bella giornata” del viaggio. È vicina a Bonatsa e, pur essendo accessibile, ha un’atmosfera più raccolta. Qui trovi tamerici per l’ombra e una piccola taverna: combinazione perfetta quando vuoi restare fino a tardi.
Come arrivare: accesso semplice, anche con bus estivi secondo alcune fonti.
Parcheggio: segnalato come presente; gli spazi migliori (ombra + vicino alla discesa) finiscono presto, quindi se vuoi il top punta a essere lì entro metà mattina.
Quando andare: pomeriggio e tramonto. In diverse testimonianze viene descritta come speciale proprio nelle ore finali di luce.
5) Mavrospilia: ampia, scenografica e perfetta per un tramonto diverso
Mavrospilia è più “selvaggia” e meno organizzata, e proprio per questo piace: sabbia, rocce scenografiche e un’atmosfera che invita a rallentare. In alcuni racconti viene consigliata soprattutto al tramonto, quando i colori diventano incredibili.
Parcheggio: viene indicato come presente, ma l’accesso può essere moderato (non sempre “arrivi e scendi in 30 secondi”). Se non te la senti con auto bassa, scooter o camminata breve possono essere l’opzione più serena.
Servizi: in genere nessuno (o pochissimi). Qui la parola d’ordine è: porta acqua, qualcosa da mangiare e lascia la spiaggia meglio di come l’hai trovata.
Per chi ama lo snorkeling: cerca i lati rocciosi, soprattutto con mare calmo. Se trovi un po’ di vento, meglio spostarsi su spiagge più riparate.
6) Ellinika (Ellenika): mare + storia (e un colpo d’occhio unico)
Ellinika è la spiaggia “diversa”: qui non vieni solo per stendere l’asciugamano, ma anche per l’area archeologica sommersa (in condizioni di mare adatte e visibilità buona). In alcune descrizioni, Ellinika è citata insieme a Dekas e Mavrospilia come un tratto di costa con più “segmenti” separati da rocce.
Parcheggio e accesso: considera questa zona come un’uscita “da esplorazione”: gli spazi non sono da spiaggia super-organizzata e può essere necessario camminare un po’ in base al punto in cui ti fermi.
Tip fondamentale: maschera e boccaglio. Anche se non sei un esperto, qui un giro a pelo d’acqua può regalare una prospettiva speciale. Se il mare è mosso o la visibilità è scarsa, rimanda: non è il posto in cui intestardirsi.
Dove dormire per essere comodi con le spiagge

Kimolos è piccola, ma scegliere la base giusta ti cambia la vacanza:
- Psathi (porto): comoda se arrivi tardi con il traghetto o se vuoi muoverti senza guidare troppo.
- Chorio: posizione centrale, atmosfera da “paese vero”, ottima per girare l’isola.
- Zona Aliki–Bonatsa: perfetta se vuoi spiagge sabbiose a portata di mano e giornate lente.
Se vuoi vedere subito le strutture disponibili sull’isola (hotel, appartamenti, studios), qui trovi il pulsante diretto a Booking con il codice affiliato richiesto:
Vedi alloggi a Kimolos su BookingAltro consiglio pratico: in alta stagione, se trovi prezzi alti su Kimolos, valuta di dormire a Milos (Pollonia è comoda) e fare gite in giornata, perché i collegamenti locali sono frequenti.
Quando andare a Kimolos (meteo, mare e folla)
Se vuoi il mix migliore tra mare bello e isola vivibile, i periodi che consiglio quasi sempre sono:
- Giugno: acqua già piacevole, prezzi più umani, spiagge ancora “respirabili”.
- Settembre: mare caldo, luce stupenda, meno caos (spesso il periodo più soddisfacente).
- Luglio e soprattutto agosto: isola più piena e parcheggi più difficili; si gestisce benissimo, ma serve un po’ più di strategia (partenze al mattino, pause nelle ore calde).
Cosa mettere in valigia (versione Kimolos)
- Scarpette da scoglio + maschera/snorkel (anche solo base).
- Power bank (Google Maps e foto consumano batteria).
- Ombrellino leggero o tenda da spiaggia (su alcune spiagge l’ombra naturale non è garantita).
- Acqua e snack: non sempre trovi bar a portata di mano.
- Giacca leggera per sera/vento, soprattutto se resti per i tramonti.
Per i trasferimenti in Grecia (soprattutto se stai facendo un giro tra più isole), un comparatore utile per trovare traghetti e orari è questo: DirectFerries.
FAQ: le domande che ci si fa davvero prima di partire

Serve l’auto a Kimolos?
Non è obbligatoria, ma aiuta tantissimo se vuoi vedere più spiagge in pochi giorni. Scooter e quad sono spesso la scelta più pratica. Il parcheggio vicino alle spiagge è in genere gratuito ma può essere limitato in alta stagione.
Qual è la spiaggia più bella di Kimolos?
Se devo sceglierne una “cartolina”, direi Prassa per colori e colpo d’occhio.
Dove andare se soffia vento forte?
Dipende dalla direzione del vento, ma in generale conviene puntare su baie più riparate e valutare sul posto. Se a Prassa trovi onda (può capitare), spostarti su una spiaggia più protetta può salvare la giornata.
Partner che uso e consiglio (link utili per prenotare e risparmiare)
Se stai organizzando Kimolos (o un giro tra le Cicladi), qui trovi i siti che uso personalmente per prenotare. Sono link partner: per te non cambia il prezzo, ma aiutano a sostenere il progetto.
Nota trasparenza: informazioni su spiagge e accessi sono basate su fonti turistiche e guide aggiornate; su un’isola piccola come Kimolos servizi, strade sterrate e parcheggi possono cambiare tra una stagione e l’altra. Prima di partire, salva i pin e chiedi conferma al tuo alloggio per le condizioni delle strade più isolate.








