Kimolos non è l’isola che scegli per caso. Ci arrivi perché a un certo punto senti il bisogno di rallentare davvero, di stare in un posto piccolo, bianco, essenziale, dove il mare detta ancora il ritmo delle giornate. Io ci torno sempre volentieri proprio per questo: mentre Milos attira più attenzione e più movimento, qui tutto sembra restare più autentico, più silenzioso, più greco.
Separata da Milos da un breve tratto di mare, Kimolos è una delle isole più piacevoli delle Cicladi occidentali per chi cerca spiagge belle, un villaggio davvero vissuto, sentieri, taverne sincere e poca confusione. È piccola, si gira bene, e in pochi giorni riesce a darti quella sensazione rara di aver conosciuto un luogo e non solo di averlo visitato.
Qui trovi tutto quello che serve per organizzare bene il viaggio: come arrivare, come muoversi, cosa vedere, le spiagge da non perdere, dove dormire a Kimolos in base alla zona e alcuni consigli pratici che fanno davvero comodo quando si prepara una vacanza.

Dove si trova Kimolos e perché sceglierla
Kimolos si trova nel Mar Egeo, nelle Cicladi, subito a nord-est di Milos. Il porto è Psathi, mentre il paese principale è Chorio, che dista pochi minuti in auto e una passeggiata in salita dal mare. L’isola è piccola, con meno di mille residenti, e questa dimensione si sente in ogni cosa: poche strade, ritmi lenti, poche costruzioni fuori scala e una sensazione di pace che oggi, in estate, non è così facile trovare altrove.
La consiglierei soprattutto a chi ama le isole greche più semplici e vere: coppie, viaggiatori indipendenti, chi vuole fare mare e camminate, chi cerca una base tranquilla per qualche giorno dopo Milos. Se invece cerchi movida, beach club e notti lunghe, non è la destinazione giusta. Kimolos dà il meglio con un approccio diverso: una mattina a Prassa, un pranzo lento in taverna, una passeggiata tra i vicoli di Chorio, il tramonto verso Goupa, e magari una giornata in barca verso Polyaigos.
Come arrivare a Kimolos
Il modo più semplice per arrivare a Kimolos dall’Italia è passare da Atene oppure da Milos. Non c’è aeroporto a Kimolos, quindi l’ultimo tratto si fa sempre in nave.
Da Atene al porto di Psathi
Dal Pireo partono traghetti convenzionali per Kimolos, di solito non con la stessa frequenza tutto l’anno. In estate i collegamenti sono più facili, ma non dare per scontata la corsa giornaliera: orari, giorni di partenza e durata possono cambiare in base alla stagione e alla compagnia. In media il viaggio è piuttosto lungo, spesso tra 7 e 9 ore, quindi conviene prenotare per tempo e controllare sempre gli aggiornamenti prima di partire.
Se vuoi verificare tratte e disponibilità in modo rapido, il canale più pratico resta Ferryhopper, mentre per l’isola è utile controllare anche la sezione traghetti del sito turistico ufficiale del comune.
Da Milos a Kimolos: la soluzione più comoda
Per me il passaggio più intelligente è quasi sempre questo: si arriva a Milos e poi si prende il collegamento per Psathi. Da Pollonia, sulla costa nord-est di Milos, opera il piccolo traghetto locale che collega le due isole in circa 20-25 minuti. È la tratta più pratica, più breve e spesso anche più economica.
Qui però c’è una cosa importante da sapere: il collegamento locale è comodissimo, ma gli orari possono subire variazioni anche senza molto preavviso, soprattutto con vento forte o mare mosso. In alta stagione ci sono in genere più corse, ma è sempre meglio controllare il giorno prima sul sito della compagnia locale: kimolos-link.gr.
Se stai organizzando qualche giorno anche a Milos, ti consiglio di dare un’occhiata anche alla guida su dove alloggiare a Milos, così puoi scegliere bene la base prima del trasferimento.
L’aeroporto più vicino
L’aeroporto di riferimento è quello di Milos. In pratica, se arrivi in aereo, il percorso più lineare è: volo su Atene, poi volo interno per Milos, quindi traghetto da Pollonia o da Adamas verso Kimolos. È una combinazione molto usata da chi ha pochi giorni e vuole evitare il lungo traghetto dal Pireo.
Come muoversi a Kimolos

Kimolos si gira senza stress, ma non va sottovalutata. Le distanze sono brevi, è vero, però alcune spiagge e diversi punti panoramici richiedono un minimo di organizzazione, specialmente se vuoi vedere più posti nello stesso giorno.
In estate c’è un bus locale che collega Chorio, Psathi e alcune spiagge, ma gli orari sono limitati. Va benissimo se hai tempo e vuoi una vacanza lenta; se invece vuoi libertà totale, la scelta migliore resta un mezzo a noleggio. Auto piccola, scooter o quad dipendono dal tuo stile di viaggio: le strade principali sono semplici, ma per alcune zone secondarie e sterrate è più comodo avere un mezzo agile o, ancora meglio, un’auto con un po’ più di sicurezza se non ami guidare su fondi irregolari.
Esiste anche il taxi, ma su un’isola così piccola il numero di veicoli è ridotto, quindi in alta stagione è meglio non farci troppo affidamento per ogni spostamento. Molto bella, invece, l’idea di muoversi a piedi per i tratti brevi: da Psathi a Chorio si sale in poco tempo, e diversi sentieri partono proprio dal paese.
Per chi ama camminare, Kimolos è una sorpresa: i percorsi segnalati verso l’interno e verso il monumento naturale di Skiadi sono tra le esperienze più interessanti dell’isola. Porta sempre acqua, cappello e scarpe chiuse, perché l’ombra non è molta.
Cosa vedere a Kimolos
Anche se è piccola, Kimolos ha più cose da vedere di quanto sembri. Non è un’isola “da monumenti” nel senso classico, ma ha scorci, villaggi e luoghi naturali che restano impressi.
Chorio
Chorio è il centro vero dell’isola, e secondo me è anche la sua parte più riuscita. Non è una chora costruita per i turisti: è un paese vissuto, con case bianche, cortili, archi, piccole piazze e quella bella confusione ordinata tipica delle Cicladi meno patinate. Qui vale la pena perdersi senza meta, soprattutto la sera.
Nel cuore del paese ci sono i resti del Kastro, la parte medievale, e intorno una serie di chiese molto belle, tra cui la Panagia Odigitria, che è uno dei riferimenti più importanti del villaggio. Sempre a Chorio trovi anche il Museo Archeologico di Kimolos e il Museo Folcloristico e Marittimo, piccoli ma interessanti, perfetti per dare un contesto storico al soggiorno.
Goupa e i sirmata
Appena fuori dal paese, verso sud-est, c’è Goupa, uno dei posti che consiglio sempre. Qui trovi i famosi sirmata, i ricoveri delle barche scavati nella roccia o costruiti sul mare, con porticine colorate e un colpo d’occhio molto fotogenico. È uno di quei luoghi che rendono bene la relazione antica tra gli abitanti e il mare, e al tramonto ha un’atmosfera bellissima.
Rema
Poco distante da Goupa c’è Rema, una specie di piscina naturale tra le rocce, facile da raggiungere da Chorio. Non è la classica spiaggia da stendersi tutto il giorno, ma per un bagno veloce, qualche tuffo e qualche foto è uno dei punti più particolari di Kimolos.
Skiadi
Se vuoi vedere qualcosa di diverso dal solito, vai a Skiadi, il monumento geologico simbolo dell’isola: un enorme fungo di pietra modellato dal vento. Si raggiunge con un tratto in auto fino alla zona di accesso e poi con una camminata di circa 30-35 minuti sul sentiero segnalato. Il paesaggio è arido, quasi lunare, e la vista sull’ovest dell’isola e verso Milos ripaga bene della fatica.
I punti panoramici sopra Chorio
Sopra il paese ci sono diversi punti da cui si apre la vista sulle case bianche, sul porto di Psathi e sulle isole vicine. Se hai voglia di una passeggiata semplice nel tardo pomeriggio, salire verso le chiesette e i rilievi attorno al villaggio è una delle cose più piacevoli da fare a Kimolos senza programmi rigidi.
Le spiagge più belle di Kimolos
Le spiagge sono uno dei motivi principali per cui si viene qui. A Kimolos non trovi solo una bella spiaggia da cartolina, ma una serie di baie molto diverse tra loro: alcune comodissime, altre più appartate, altre ancora perfette per il pomeriggio quando il vento cambia.
Prassa
Prassa è la spiaggia più famosa di Kimolos, e onestamente il motivo si capisce subito: sabbia chiara, acqua trasparente, colori quasi irreali quando il mare è calmo. Si trova sul lato nord-est e si raggiunge facilmente in auto o scooter. In alta stagione può avere servizi e lettini, ma il livello di organizzazione può variare da un’estate all’altra: meglio non impostare la giornata contando su servizi fissi e portare comunque acqua e l’essenziale.
Aliki
Aliki, a sud dell’isola, è una delle mie preferite per equilibrio tra comodità e bellezza. La spiaggia è facile da raggiungere, il mare è spesso tranquillo e il contesto è rilassato, senza l’effetto “spiaggia vetrina”. È molto adatta anche a chi viaggia in famiglia o preferisce acque più semplici.
Bonatsa

Bonatsa è subito dopo Aliki e condivide la stessa anima: sabbia, fondale digradante, atmosfera quieta. Se vuoi una giornata facile, con mare generalmente gentile e una base tranquilla, è una scelta ottima. Io la trovo ideale anche per il tardo pomeriggio, quando la luce si abbassa e tutta la baia prende un tono dorato molto bello.
Kalamitsi
Kalamitsi è perfetta se cerchi un angolo più discreto. È meno “fotografata” di Prassa, ma proprio per questo spesso regala una sensazione di maggiore tranquillità. La inserirei nel programma se vuoi alternare una spiaggia iconica a una giornata più silenziosa.
Ellinika e Dekas
La zona di Ellinika e Dekas, sul lato ovest/sud-ovest, è interessante non solo per il mare ma anche per il contesto archeologico e paesaggistico. Nelle giornate giuste, con acqua molto ferma, fare snorkeling qui è particolarmente piacevole. Non sempre è il punto migliore con vento, quindi vale la pena decidere in base al meteo del giorno.
Se vuoi approfondire solo il mare, puoi leggere anche la guida dedicata alle spiagge più belle di Kimolos, utile per scegliere dove andare in base al vento e al tipo di giornata.
Cosa fare a Kimolos oltre al mare
La vacanza qui funziona bene anche senza riempire l’agenda. Però qualche esperienza vale davvero la pena metterla in conto.
La più bella, secondo me, è una gita in barca lungo la costa di Kimolos o verso Polyaigos, l’isolotto quasi disabitato poco distante. È il modo migliore per vedere baie irraggiungibili via terra e fare il bagno in acqua davvero spettacolare. Anche qui, come sempre nelle Cicladi occidentali, il meteo conta molto: le uscite possono cambiare o saltare in caso di vento.
Molto piacevoli anche le camminate nell’interno, soprattutto verso Skiadi o lungo i sentieri che partono da Chorio. E poi c’è la parte gastronomica, che a Kimolos non delude: prova la ladenia, spesso definita la “pizza di Kimolos”, assaggia i formaggi locali e concediti almeno una cena di pesce senza fretta a Psathi o nelle zone sul mare.
In estate può capitare di trovare piccole feste, serate musicali o eventi religiosi tradizionali. Non conviene costruire il viaggio solo su questo, ma se ti trovi sull’isola nei giorni giusti sono proprio quelle occasioni semplici a farti sentire Kimolos in modo più autentico.
Dove dormire a Kimolos: zone migliori
La scelta della zona fa parecchio la differenza, anche su un’isola piccola. Le distanze non sono grandi, ma Chorio, Psathi e la fascia sud tra Aliki e Bonatsa hanno atmosfere molto diverse.
| Zona | Ideale per | Distanze indicative | Atmosfera |
|---|---|---|---|
| Chorio | Chi vuole il paese, ristoranti, passeggiate serali e un po’ di vita locale | 5 minuti in auto da Psathi, 15-20 minuti a piedi | Autentica, centrale, comoda |
| Psathi | Chi arriva in traghetto, vuole stare sul mare e avere tutto semplice | A ridosso del porto, base pratica per spostarsi | Marinara, rilassata, funzionale |
| Aliki – Bonatsa | Chi sogna spiagge tranquille e silenzio vero | 10-15 minuti circa da Chorio in auto | Più appartata, balneare, lenta |
Dormire a Chorio
Se è la tua prima volta a Kimolos, Chorio è la zona che mi sento di consigliare quasi sempre. Dormire qui significa uscire la sera a piedi, avere subito il paese sotto casa, muoversi bene verso le spiagge e vivere il lato più caratteristico dell’isola.
Hotel consigliati a Chorio
- Azure Kimolos – Ottimo se vuoi una struttura curata, vicina al centro e comoda anche per raggiungere Rema. Ha recensioni molto buone per accoglienza, pulizia e posizione, ed è una scelta azzeccata per coppie che cercano comfort senza perdere il carattere del paese.
- Monachofolitses – Una soluzione che piace molto a chi vuole atmosfera tranquilla e dettagli curati. Viene spesso apprezzato per la colazione e per la posizione vicina ai musei e ai vicoli di Chorio. Perfetto se cerchi un soggiorno semplice ma con personalità.
Dormire a Psathi
Psathi è la scelta più pratica. Sei vicino all’arrivo dei traghetti, al mare, a qualche taverna e hai una logistica molto semplice, soprattutto se resti pochi giorni o non vuoi fare troppe salite ogni sera. L’atmosfera è meno “da villaggio” rispetto a Chorio, ma molto piacevole.
Hotel consigliati a Psathi
- Psathaki – Una delle opzioni più comode in zona porto. Le recensioni sono molto positive per pulizia, comfort e vicinanza alla spiaggia di Psathi. Lo consiglio a chi vuole scendere dal traghetto e sentirsi subito sistemato.
- Aria Kimolos Residence – Più adatto a chi cerca indipendenza e una sistemazione pratica, con vista aperta e parcheggio. È una buona base se hai un mezzo e vuoi muoverti ogni giorno tra spiagge e paese.
Dormire tra Aliki e Bonatsa
Se per te la vacanza significa soprattutto mare, silenzio e ritmi lenti, la fascia sud dell’isola è probabilmente la migliore. Qui sei vicino ad alcune delle spiagge più rilassanti di Kimolos e la sera tutto resta molto tranquillo. È una zona che consiglierei a coppie e a chi non sente il bisogno di avere il paese sotto casa.
Hotel consigliati nella zona sud
- Alisea Resort – A pochi passi da Aliki Beach, è una scelta molto valida per chi vuole svegliarsi vicino al mare. Viene apprezzato per la posizione fronte spiaggia, per gli ambienti curati e per la tranquillità generale della zona.
- Bonatsa Beach House – Praticamente sulla spiaggia di Bonatsa, è una sistemazione perfetta per chi sogna una vacanza balneare pura. Le recensioni lodano soprattutto la posizione, il comfort delle camere e l’atmosfera rilassata.
Mappa di Kimolos
Per orientarti meglio, qui sotto trovi una mappa semplice dell’isola con il riferimento principale a Kimolos, utile per visualizzare Chorio, Psathi, Prassa e la fascia sud verso Aliki e Bonatsa.
Consigli pratici prima di partire
- Quando andare: i mesi migliori, per me, sono giugno e settembre. Luglio e agosto restano piacevoli, ma con più richiesta sulle camere e collegamenti da bloccare in anticipo.
- Contanti: le carte sono accettate in molti posti, ma su un’isola piccola è sempre bene avere un po’ di contante.
- Vento: nelle Cicladi il meteo conta davvero. Scegli la spiaggia del giorno anche in base all’esposizione al vento, non solo alle foto.
- Noleggi: se arrivi da Milos con un’auto o uno scooter preso a noleggio, verifica sempre che il contratto consenta il passaggio su un’altra isola.
- Tempi: Kimolos rende molto meglio con almeno 2 o 3 notti. In giornata da Milos si può fare, ma si perde la parte più bella: la sera e la mattina presto.
- Alloggi: le strutture non sono infinite e le migliori si riempiono in fretta. Se viaggi in estate, prenota con anticipo.
Kimolos è una di quelle isole che non hanno bisogno di stupire a tutti i costi. Ti conquista piano, con i suoi ritmi lenti, con il bianco di Chorio, con il mare trasparente di Prassa e con quella sensazione rara di essere ancora in una Grecia semplice e vera.
Se stai cercando un’isola piccola, bella e sincera, dove alternare spiagge, camminate e taverne senza stress, per me Kimolos resta una delle scelte più intelligenti delle Cicladi occidentali.









