Corfù è una di quelle isole che riescono a mettere d’accordo quasi tutti: città elegante (e vivissima), villaggi autentici, colline verdi e un mare che cambia colore di baia in baia. Se stai organizzando una vacanza qui, la domanda non è tanto “cosa fare”, ma da dove cominciare senza perdere tempo e senza saltare i posti davvero belli.
Qui sotto trovi una lista completa (ma pratica) di cosa vedere e cosa fare a Corfù, con qualche consiglio concreto su spostamenti, giornate tipo e zone migliori dove dormire.
Cosa vedere a Corfù: i luoghi imperdibili
Corfù Città (Kerkyra): la parte più “nobile” dell’isola
La capitale è un mix riuscitissimo di Grecia e Mediterraneo occidentale: influenze veneziane, francesi e britanniche, vicoli stretti (le famose kantounia), palazzi eleganti e piazze in cui viene voglia di sedersi anche solo per guardare la vita che passa. Il centro storico è Patrimonio UNESCO: se hai poco tempo, qui almeno una mezza giornata (meglio una intera) vale sempre.

Centro storico, Spianada e Liston
Inizia dalla Spianada, la grande piazza verde (una delle più ampie della Grecia), e poi passa sotto i portici del Liston: la sera è un classico per un aperitivo o una cena informale. Da qui ti muovi benissimo a piedi tra vicoli, botteghe, chiese e scorci sul mare.
Old Fortress e New Fortress
Le due fortezze sono parte dell’anima “difensiva” di Corfù: la Old Fortress è perfetta per una passeggiata panoramica (e per le foto), mentre la New Fortress regala viste spettacolari sul porto. Se ti piace la fotografia, puntaci al mattino presto o al tramonto, evitando le ore più calde.
Chiesa di San Spiridione
Nel cuore del centro storico trovi la chiesa dedicata al patrono dell’isola, San Spiridione. È una tappa rapida ma significativa, soprattutto se ti interessa la Corfù più tradizionale. All’interno si richiede un abbigliamento rispettoso (spalle coperte e niente costume da spiaggia).
Museo di Arte Asiatica (Palazzo di San Michele e San Giorgio)
È uno dei musei più particolari di tutta la Grecia: collezioni dall’Estremo Oriente e un contesto architettonico elegante, affacciato sul mare. Anche se non sei un “tipo da museo”, qui vale la pena entrare almeno per vedere com’è organizzato l’edificio e godersi l’area intorno, soprattutto nelle ore più fresche.
Museo Archeologico di Corfù
Se ti incuriosisce l’antichità, questo è il museo giusto: il pezzo simbolo è il frontone con la Gorgone (Medusa) proveniente dal Tempio di Artemide, uno dei reperti più noti dell’archeologia dell’isola. Interessante anche la sezione dedicata ai ritrovamenti di Paleopolis e dell’area di Garitsa.
Museo Bizantino (Antivouniotissa)
Piccolo e raccolto, ospitato in una chiesa storica: qui trovi icone e arte sacra tra XV e XIX secolo. È una visita “leggera” (non ti prende mezza giornata) ma aggiunge un tassello importante alla storia culturale di Corfù.
Achilleion: il palazzo di Sissi (e la vista sul mare)
L’Achilleion è legato all’imperatrice Elisabetta d’Austria, “Sissi”, che lo volle come rifugio e lo dedicò al mito di Achille. Negli anni è stato usato anche come casino e compare in alcune riprese del film di James Bond “Solo per i tuoi occhi”.
Nota importante: negli ultimi anni il sito è stato interessato da lavori e aperture parziali. In questo periodo, spesso sono visitabili i giardini e le aree esterne, mentre gli interni possono restare chiusi o accessibili solo in parte. Il consiglio pratico è semplice: controlla sempre gli aggiornamenti ufficiali prima di andarci, perché orari e accessi possono cambiare anche in base alla stagione.
Kanoni, Pontikonisi e Panagia Vlacherna: il panorama “da cartolina”
Se hai visto foto iconiche di Corfù, probabilmente erano scattate qui. Kanoni è il punto panoramico da cui si vede la chiesetta bianca di Panagia Vlacherna e, poco oltre, Pontikonisi (l’“isola del topo”).
Da Panagia Vlacherna partono piccole barche per Pontikonisi: la traversata è breve e piacevole. In più, da questa zona puoi vedere gli aerei atterrare e decollare molto da vicino: se viaggi con bambini (o se sei un appassionato), è divertente.
Mon Repos e Paleopolis: storia e passeggiata nel verde
La tenuta di Mon Repos è perfetta quando vuoi staccare dal mare e fare una passeggiata in un contesto tranquillo. La villa ospita spesso esposizioni legate alla storia dell’isola, e nei dintorni trovi resti archeologici collegati a Paleopolis, l’antica città.
Monte Pantokrator: il “tetto” di Corfù
Con i suoi 906 metri, il Monte Pantokrator è il punto più alto dell’isola. In giornate limpide lo sguardo arriva lontanissimo, spesso fino alla costa albanese e alle isole vicine. Se ti muovi in auto o scooter, la salita è una bella escursione: lungo il percorso trovi villaggi e punti panoramici in cui fermarti senza fretta.
Paleokastritsa: baie, grotte e monastero
Paleokastritsa è una delle zone più scenografiche di Corfù: baie verdi, acqua trasparente, piccole spiagge e la possibilità di uscire in barca verso grotte e calette raggiungibili solo dal mare. Se ti piace alternare relax e qualche attività, qui vai sul sicuro.

In alto, da non perdere il Monastero di Paleokastritsa: la visita è rapida e il panorama ripaga sempre (anche solo per una pausa all’ombra prima di tornare in spiaggia).
Old Perithia: il villaggio in pietra ai piedi del Pantokrator
Spesso viene descritto come “abbandonato”, ma oggi Old Perithia è soprattutto un villaggio in pietra dal fascino particolare, con case storiche, atmosfera quieta e qualche taverna dove fermarsi. È un’ottima idea per un pomeriggio diverso, soprattutto se vuoi vedere la Corfù più rurale.
Sidari e Canal d’Amour: scogliere di arenaria e piccole insenature
Sidari è una località molto turistica (quindi con tanti servizi), famosa per il Canal d’Amour: insenature e forme scolpite nella roccia, con punti in cui fare il bagno quando il mare è calmo. Se viaggi in alta stagione e vuoi evitare la folla, passa di prima mattina oppure al tramonto.

Cosa fare a Corfù: esperienze da mettere in programma
Gite in barca: la cosa più “furba” per vedere le baie migliori
Se c’è un’esperienza che a Corfù cambia davvero la vacanza è una gita in barca. Perché? Perché molte delle calette più belle si apprezzano dal mare, e alcune sono più comode da raggiungere proprio così. Ci sono tour di gruppo, barchette da noleggiare con o senza skipper e, in alcune zone, anche piccoli taxi boat.
Sport e attività acquatiche
Con tanta costa a disposizione, Corfù è perfetta per snorkeling (soprattutto nelle baie rocciose), kayak, SUP e immersioni. In alta stagione trovi scuole e noleggi nelle località principali: conviene prenotare sul posto per scegliere il giorno con mare migliore (e vento più favorevole).
Escursione a Saranda (Albania) in giornata
Da Corfù puoi passare in Albania in poco tempo: la tratta Corfù–Saranda è molto frequente e, in base al tipo di nave e all’operatore, la traversata può variare da circa 20–40 minuti fino a tempi più lunghi in alcune corse.
Una volta a Saranda puoi scegliere se restare in città o organizzarti con un’escursione verso Ksamil (mare caraibico) o Butrinto (sito archeologico). Considera però che è extra-UE: prima di partire controlla documenti e requisiti, e calcola sempre un po’ di margine per controlli e file nei periodi di punta.
Per orari e biglietti aggiornati puoi verificare qui: traghetti Corfù–Saranda su DirectFerries.
Aqualand: attenzione alle aperture stagionali
Aqualand è uno dei parchi acquatici più conosciuti dell’isola, molto amato dalle famiglie. Le aperture sono stagionali e possono cambiare anche di anno in anno: ad esempio, sul sito ufficiale vengono pubblicati eventuali aggiornamenti su stagioni e disponibilità.
Prima di inserirlo in programma, controlla sempre qui: sito ufficiale Aqualand Corfu.
Spiagge a Corfù: come scegliere quelle “giuste”
La cosa bella di Corfù è che non esiste una sola “spiaggia migliore”: dipende da che giornata vuoi. Vuoi sabbia e servizi? Vuoi calette? Vuoi vento zero per fare bagno con bambini? L’isola ti dà tutto, ma conviene scegliere in base a zona e meteo.
- Ovest/Nord-ovest: baie scenografiche, acqua spettacolare, più roccia e fondali interessanti (ottime per snorkeling).
- Nord: località comode e servite, spesso più “familiari”.
- Sud: spiagge lunghe e sabbiose, perfette se vuoi giornate tranquille e spazio.
Se vuoi un elenco già pronto con idee (anche meno conosciute), qui trovi un approfondimento: Le più belle e segrete spiagge di Corfù.
Dove dormire a Corfù: zone migliori (senza sbagliare scelta)
La scelta dell’alloggio a Corfù cambia completamente l’esperienza, perché l’isola non è minuscola e spostarsi ogni giorno da una punta all’altra può diventare stancante. Se hai una settimana, l’ideale è dividere in due: qualche notte in zona città e qualche notte in zona mare (o viceversa).
1) Corfù Città: comoda per cultura, ristoranti e serate
Perfetta se vuoi muoverti a piedi, fare shopping, cenare bene e goderti l’atmosfera UNESCO. In più è pratica per chi arriva senza auto o vuole usare bus e taxi. Se viaggi in alta stagione, qui conviene prenotare prima: le strutture migliori finiscono in fretta.
Vedi gli alloggi a Corfù Città (Kerkyra) su Booking2) Paleokastritsa e dintorni: mare scenografico e gite in barca
È la zona giusta se vuoi alternare spiagge, panorami e uscite in barca verso grotte e baie. Ottima anche per coppie, perché la sera è più tranquilla rispetto alle località super turistiche.
Trova hotel e appartamenti a Paleokastritsa su Booking3) Nord (Sidari, Acharavi, Roda): servizi e vacanza easy
Se cerchi una base piena di servizi (ristoranti, supermercati, noleggi, spiagge comode), il nord è una scelta pratica. Sidari è più vivace e turistica, Acharavi/Roda spesso più “family”.
Guarda gli alloggi a Sidari su BookingSe vuoi confrontare tutte le aree con pro/contro, distanze e consigli mirati: Dove dormire a Corfù: le migliori zone dove alloggiare sull’isola.
Consigli pratici (che ti salvano tempo)
Come muoversi
- Auto o scooter: ottimi per libertà totale, soprattutto se vuoi cambiare spiaggia ogni giorno.
- Bus: comodi su alcune tratte principali (Città–località turistiche), meno comodi per calette o zone isolate.
- Taxi e transfer: pratici in serata o per tratte specifiche, ma in alta stagione possono costare di più.
Quando andare
Se puoi scegliere, i periodi più equilibrati sono fine maggio–giugno e settembre: mare già (o ancora) piacevole, meno folla e prezzi spesso più umani. Luglio e agosto sono bellissimi, ma richiedono più organizzazione (prenotazioni e orari “furbi”).
Quanto tempo serve
- 3 giorni: Corfù Città + una giornata mare + una zona panoramica (Paleokastritsa o Kanoni/Mon Repos).
- 5–7 giorni: una base (o due) e rotazione tra nord/ovest/sud, aggiungendo gita in barca e qualche villaggio.
Con questi punti fermi, Corfù diventa facile da vivere: ti organizzi bene, eviti spostamenti inutili e ti godi davvero l’isola, senza l’impressione di “correre” da una parte all’altra.








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