Home Creta Come visitare le Gole di Samariá: orari, prezzi e come arrivare

Come visitare le Gole di Samariá: orari, prezzi e come arrivare

4
4501

Aggiornato al 17 agosto 2026. Ho aggiornato il costo del biglietto e reso più prudente la sezione sugli orari: l’apertura completa della gola dipende ogni anno da condizioni meteo, sicurezza del sentiero e decisioni del Parco.

Le Gole di Samariá, nella parte occidentale di Creta, sono una delle escursioni più belle dell’isola ma anche una di quelle che è meglio non improvvisare. Non è una passeggiata cittadina: è una lunga discesa in ambiente naturale, con pietre, tratti esposti al sole e una logistica particolare perché si entra da una parte e, nel percorso classico, si esce verso Agia Roumeli, località raggiungibile via mare.

Gole di Samaria a Creta
Le Gole di Samariá, uno dei trekking simbolo di Creta.

Quanto è lungo il percorso e quanto è difficile

Il percorso classico da Xylóskalo, sull’altopiano di Omalos, ad Agia Roumeli viene spesso descritto come un trekking di circa 16 km; considerando gli spostamenti fino al paese e al porto, la giornata a piedi può risultare un po’ più lunga. Per molte persone servono 5–7 ore di cammino effettivo, a cui vanno aggiunte soste, bus e traghetto.

La difficoltà non è tanto tecnica quanto di durata, dislivello e fondo irregolare. Le ginocchia possono soffrire soprattutto nella prima lunga discesa. Se non sei abituato a camminare per ore, è meglio prepararti e non sottovalutare il caldo.

Apertura 2026: perché non conviene fidarsi di un orario fisso

Il Parco viene normalmente percorso nella stagione più favorevole, ma apertura e accessi possono essere modificati per pioggia, vento, rischio incendi, frane o caldo intenso. Per questo non inserisco un “orario valido per sempre”: il controllo più utile è quello fatto pochi giorni prima e poi di nuovo la sera precedente.

Per l’ingresso è necessario il biglietto ufficiale del Parco. Nel 2026 il prezzo individuale indicato da NECCA è di 10 €. Puoi verificare disponibilità e condizioni sul portale ufficiale per i biglietti delle Gole di Samariá.

Come arrivare: la logistica è metà dell’escursione

Il punto di partenza più comune è Xylóskalo, vicino a Omalos. Da Chania esistono collegamenti stagionali pensati proprio per gli escursionisti. Una volta terminato il percorso ad Agia Roumeli, in genere si prosegue in traghetto verso località collegate alla rete stradale, da cui si rientra in bus. È una catena di spostamenti da pianificare bene, soprattutto se hai un volo o un trasferimento la sera stessa.

Chi preferisce non coordinare personalmente bus e traghetto può valutare una escursione organizzata a Samariá su GetYourGuide; è particolarmente comoda se alloggi sulla costa nord e vuoi concentrarti sul trekking invece che sulla logistica.

Porto di Chania a Creta
Chania è una delle basi più pratiche per organizzare l’escursione.

Cosa portare nello zaino

  • Scarpe da trekking o trail già usate: niente scarpe nuove il giorno dell’escursione.
  • Acqua: porta una borraccia e informati sui punti disponibili lungo il percorso.
  • Cappello e protezione solare, soprattutto nei mesi caldi.
  • Snack semplici e qualcosa di salato.
  • Un piccolo margine di tempo: la giornata può allungarsi per trasporti e attese.

Dove dormire

Per la maggior parte dei viaggiatori Chania resta la base più comoda: oltre a essere una città splendida la sera, offre collegamenti e servizi utili per l’escursione. Se vuoi partire con calma puoi anche valutare una notte a Omalos. Per confrontare le sistemazioni trovi qui gli alloggi a Chania su Booking.

Il consiglio che evita la giornata peggiore

Non pianificare Samariá come “l’unico giorno possibile” del viaggio. Se puoi, tieni un margine di uno o due giorni: in montagna e in una gola le condizioni possono cambiare, e forzare l’escursione quando il Parco limita l’accesso non ha senso. Una giornata in più a Chania o sulle spiagge occidentali non è certo tempo perso.

Samariá è più bella quando la si affronta con ritmo regolare. All’inizio è facile partire troppo veloci; molto meglio conservare energie e lasciare che il paesaggio cambi lentamente, dal bosco dell’altopiano alle pareti rocciose fino all’uscita verso il Mar Libico.

4 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui