Corfù è piena di spiagge bellissime, ma Paradise Beach (conosciuta anche come Chomi Beach o Chomoi) ha un dettaglio che la rende diversa dalle altre: non ci si arriva via terra. È una baia “chiusa” da pareti rocciose e si raggiunge solo in barca, di solito partendo da Paleokastritsa o dalla zona di Liapades. Proprio per questo, anche quando l’isola è affollata, qui l’atmosfera resta più selvaggia e speciale.
Qui sotto trovi tutto quello che serve per organizzarti bene: come arrivare, cosa aspettarti, cosa portare e dove dormire per avere Paradise Beach a portata di gita.
Dove si trova Paradise Beach (Chomi)
Paradise Beach si trova sulla costa ovest di Corfù, tra Paleokastritsa e Liapades. La baia è incastonata sotto alte scogliere e il mare, quando è calmo, ha quei colori dal turchese al blu profondo che si vedono spesso nelle foto dell’isola.
Come arrivare a Paradise Beach
Non esistono sentieri o strade che portano fino alla spiaggia: l’unico modo è via mare. Le opzioni più pratiche sono queste.
1) Taxi boat o barche “shuttle” da Paleokastritsa
È la scelta più semplice: in alta stagione (di solito da fine primavera a inizio autunno) dal porticciolo e dalle spiagge principali di Paleokastritsa trovi barche che fanno la spola verso le calette della zona, Paradise Beach inclusa. Accordati sempre prima per l’orario di rientro e chiedi cosa succede se il mare si muove (non è raro che, con onda o vento, alcune corse vengano rimandate o annullate).
2) Partenza da Liapades (zona Gefyra / spiagge vicine)
Anche da Liapades (e dalle calette vicine) in stagione trovi piccoli servizi in barca: comodo se dormi da queste parti o se vuoi evitare Paleokastritsa nelle ore più affollate.
3) Noleggio barchetta (con o senza patente, in base al mezzo)
Se ti piace l’idea di gestire i tempi in autonomia, puoi valutare il noleggio di una barca in zona Paleokastritsa/Liapades. Prima di partire, fatti spiegare bene rotte, distanze, punti d’ancoraggio consentiti e cosa fare se cambia il meteo. In mare, qui, meglio essere prudenti.
Tour in barca: la soluzione “zero pensieri”
Se preferisci una gita organizzata (spesso con soste anche a Stelari, Giali e grotte marine), il tour è l’opzione più comoda: sali, ti godi la costa e non devi impazzire con logistica e orari di ritiro.
Com’è la spiaggia: cosa aspettarti davvero
Paradise Beach è una spiaggia di ciottoli chiari (non sabbiosa), stretta e incorniciata da pareti rocciose. L’acqua è limpida, e quando il mare è calmo si vede bene anche senza maschera. Non aspettarti però una spiaggia “attrezzata”: qui il bello è proprio l’aspetto naturale, ma significa anche che devi arrivare preparato.
- Servizi: in genere non ci sono (niente bagni, docce, lettini, bagnini). In alcuni periodi può passare qualche barca con bevande, ma non farci affidamento.
- Ombra: pochissima nelle ore centrali. A fine giornata può arrivare l’ombra delle scogliere, ma dipende dall’orario e dalla posizione.
- Fondale: tipico della zona, con ciottoli e acqua che può diventare più profonda abbastanza in fretta: se viaggi con bambini piccoli, valuta bene.
Cosa fare a Paradise Beach
Snorkeling (meglio al mattino)
Con mare calmo, è una delle spiagge più belle della zona per fare snorkeling “leggero”: maschera e boccaglio bastano. Se vuoi godertela al meglio, vai presto, quando c’è meno movimento di barche e l’acqua è più ferma.
Nuotare e rilassarsi
È il classico posto in cui stendi l’asciugamano, ti fai un bagno lungo e ti godi il silenzio (per quanto possibile in alta stagione). Porta scarpe da scoglio: i ciottoli possono essere fastidiosi.
Grotte e calette vicine (in barca)
Il tratto tra Paleokastritsa e Liapades è pieno di grotte e piccole baie. Se sei in barca (tour o noleggio), vale la pena fermarsi anche altrove: spesso sono proprio queste soste a rendere la giornata memorabile.
Consigli pratici (per non rovinarti la giornata)
- Acqua e snack: portane più del previsto, soprattutto se vai nelle ore calde.
- Ombra: un ombrellone leggero o una tenda da spiaggia fa la differenza (e occhio al vento).
- Scarpe da scoglio: consigliate, sia per camminare sui ciottoli sia per entrare/uscire dall’acqua.
- Orari barca: niente “a sentimento”. Fissa il rientro prima di scendere e salva un contatto se possibile.
- Mare mosso: se c’è onda, valuta di rimandare. In certe giornate l’attracco diventa scomodo e la permanenza meno piacevole.
- Rifiuti: sembra banale, ma qui conta davvero: porta via tutto.
Quando andare: i mesi migliori
Il periodo più comodo è da fine maggio a fine settembre. Se puoi scegliere, giugno e settembre sono spesso l’equilibrio migliore: mare caldo, giornate lunghe e (di solito) meno ressa rispetto a luglio e agosto. In primavera e a inizio autunno trovi più tranquillità, ma dipende molto dalle condizioni del mare e da quali servizi in barca sono attivi.
Dove dormire per visitare Paradise Beach
Se vuoi fare questa gita senza stress, l’ideale è scegliere una base sulla costa ovest. Se ti serve una panoramica più ampia delle zone dell’isola, puoi dare un’occhiata anche a questa guida su dove dormire a Corfù.
Paleokastritsa
È la base più comoda per Paradise Beach: sei già nel punto da cui partono molte barche e, in più, hai a portata di mano altre calette stupende. Di contro, in alta stagione può essere molto frequentata.
Vedi hotel e appartamenti a PaleokastritsaLiapades
Più raccolta e con un’atmosfera “da villaggio”, è una buona alternativa se vuoi restare vicino alla zona senza stare sempre nel pieno del traffico turistico. Da qui puoi muoverti facilmente verso Paleokastritsa o trovare barche in stagione.
Trova un alloggio a LiapadesAgios Georgios Pagon
Se cerchi una spiaggia lunga e comoda (più “classica” rispetto a Paradise), Agios Georgios Pagon è un’ottima base: mare spesso più tranquillo e tante soluzioni per famiglie e coppie.
Guarda le offerte ad Agios Georgios PagonSe stai mettendo insieme una lista di spiagge “fuori rotta” da vedere nella stessa zona, può tornarti utile anche questa selezione: le spiagge più belle e segrete di Corfù.










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