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Le 12 spiagge imperdibili di Santorini (con mappa, parcheggi e consigli pratici)

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Santorini è famosa per i tramonti sulla caldera, ma chi la conosce bene sa che l’isola nasconde anche spiagge spettacolari, spesso molto diverse tra loro: sabbia nera, ciottoli vulcanici, scogliere rosse o bianchissime, baie isolate raggiungibili solo in barca. In questa guida trovi le 12 spiagge da non perdere, con indicazioni su parcheggi, accessi, servizi e consigli pratici per organizzare al meglio le tue giornate di mare.

L’obiettivo è aiutarti a capire dove andare in base al tuo stile di viaggio (famiglia, coppia, amici, on-the-road), come muoverti tra le spiagge (auto, quad, bus) e quali zone scegliere per dormire se vuoi avere il mare a portata di mano.

Quando andare al mare a Santorini

Il periodo migliore per una vacanza mare a Santorini va in genere da fine maggio a inizio ottobre. In questi mesi trovi temperature piacevoli, giornate lunghe e mare via via più caldo.

In pratica:

  • Fine maggio – giugno: clima già estivo ma non troppo caldo, spiagge meno affollate, mare intorno ai 20–23°C, perfetto se vuoi abbinare visite e relax.
  • Luglio – agosto: il periodo più caldo e affollato, acqua sui 24–25°C, tanto sole e più traffico sulle strade e nei parcheggi vicino alle spiagge.
  • Settembre: per molti è il momento ideale, con mare ancora caldo, giornate estive e meno caos rispetto ad agosto.
  • Inizio ottobre: spesso si fa ancora il bagno, ma le serate si rinfrescano e qualche servizio inizia a chiudere.

Negli ultimi anni il clima è diventato un po’ più estremo, con periodi molto caldi anche a inizio estate: meglio prenotare ombrelloni e lettini nelle spiagge più famose se viaggi in alta stagione, e organizzarsi bene con acqua, cappello e crema solare.

Mappa di Santorini: orientarsi tra spiagge e villaggi

Prima di entrare nel dettaglio delle spiagge, è utile avere una panoramica dell’isola: la caldera con i villaggi bianchi (Fira, Firostefani, Imerovigli, Oia) è concentrata sul lato ovest, mentre la maggior parte delle spiagge si trova sulla costa est e sud, più riparata e facilmente raggiungibile in auto o bus.

Per le spiagge di solito conviene noleggiare un’auto o un quad, così da muoverti in autonomia tra sud (Perissa, Perivolos, Vlychada, Red/White Beach) e la zona nord-ovest (Amoudi, Baxedes, Koloumbos, Katharos). In diverse spiagge trovi parcheggi gratuiti o aree sterrate dove lasciare l’auto, ma in piena estate è importante arrivare prima delle 10:00–10:30.

Come arrivare e dove parcheggiare vicino alle spiagge

In sintesi, per muoverti tra le spiagge di Santorini hai tre opzioni principali:

  • Auto o quad a noleggio: la soluzione più comoda per chi vuole cambiare spiaggia ogni giorno. Strade abbastanza semplici, ma in alta stagione serve pazienza nei pressi dei villaggi più turistici.
  • Bus locali: partono quasi sempre da Fira e collegano le principali spiagge (Kamari, Perissa, Perivolos, Akrotiri per la Red Beach). Perfetti se non vuoi guidare, meno adatti per le baie più isolate.
  • Barche e taxi boat: comodi soprattutto per White Beach e alcune calette raggiungibili solo dal mare.

In molti tratti costieri trovi parcheggi sterrati gratuiti a pochi passi dalla spiaggia, mentre in altre zone (come Amoudi Bay o vicino a Oia) lo spazio è limitato e conviene lasciare l’auto più in alto e proseguire a piedi.

Per approfondire la parte organizzativa del viaggio (voli, collegamenti in nave, idee di itinerario), può esserti utile anche l’articolo dedicato alla vacanza a Santorini: quando andare e cosa vedere, dove trovi una panoramica generale sull’isola.

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Le 12 spiagge imperdibili di Santorini (con mappa mentale e parcheggi)

Passiamo ora alle 12 spiagge da non perdere, con una descrizione pratica di ognuna: atmosfera, servizi, tipo di fondale, parcheggi e consigli per viverla al meglio.

1. Perissa: la spiaggia nera più famosa (familiare e super attrezzata)

Perissa è una delle spiagge simbolo di Santorini: lunghissima lingua di sabbia nera, fondale che scende gradualmente e tantissimi bar, ristoranti e stabilimenti balneari. È ideale per famiglie e per chi ama avere tutto a portata di mano: lettini, docce, sport acquatici e locali aperti fino a tardi.

Parcheggio: nella zona dietro la spiaggia trovi diversi parcheggi gratuiti su sterrato e lungo le strade interne, a pochi minuti a piedi dal mare. In alta stagione conviene arrivare la mattina, perché le zone più vicine agli stabilimenti si riempiono velocemente.

Consigli: infradito o scarpette da scoglio quasi obbligatorie nelle ore centrali (la sabbia nera può diventare rovente), e se viaggi con bambini è meglio puntare sulle zone con fondale più dolce e bagnini presenti.

2. Perivolos: versione più elegante e “lounge” di Perissa

La spiaggia di Perivolos è la naturale continuazione di Perissa verso sud: stessa sabbia nera e stesso mare, ma atmosfera leggermente più “adulta”, con beach club curati, ristoranti sul mare e lettini più spaziosi. È perfetta se cerchi un mix di relax e un po’ di vita mondana, senza l’eccesso di alcune località più “party”.

Parcheggio: lungo il tratto di accesso alla spiaggia trovi diverse aree dove lasciare l’auto gratuitamente, sia su sterrato sia lungo le strade laterali. In genere si riesce a trovare posto, ma tra luglio e agosto è bene non arrivare troppo tardi nel cuore della giornata.

Per chi è indicata: coppie, gruppi di amici, chi ama beach bar curati, lettini comodi e la possibilità di fermarsi direttamente a pranzo sul mare.

3. Kamari: lungomare pedonale e spiaggia organizzata

Spiaggia di Kamari a Santorini – Foto da Istock

Kamari è un altro grande classico di Santorini: una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli scuri, affiancata da un bel lungomare pedonale pieno di ristoranti, taverne e hotel. È una base ottima per chi vuole dormire vicino al mare e avere molti servizi senza dover prendere l’auto ogni sera.

Parcheggio: le auto non possono circolare sul lungomare, ma subito alle spalle trovi ampi parcheggi gratuiti e strade dove lasciare l’auto a pochi minuti a piedi dalla spiaggia. In alta stagione può volerci qualche giro in più per trovare posto nel tardo pomeriggio.

Consigli: ottima per chi vuole alternare mare e passeggiata serale senza spostarsi troppo. Se sei indeciso su dove dormire, dai un’occhiata anche alla guida su dove alloggiare a Santorini, che spiega bene pro e contro delle varie zone costiere.

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4. Red Beach (Kokkini Paralia): la spiaggia rossa più famosa

La Red Beach è probabilmente la spiaggia più fotografata di Santorini: una mezzaluna di ciottoli scuri, racchiusa tra alte scogliere rosso ocra di origine vulcanica. Lo scenario è unico, ma va considerato che negli ultimi anni ci sono stati smottamenti e caduta di rocce, con cartelli che avvertono del rischio.

Parcheggio: si raggiunge passando per il villaggio di Akrotiri. La strada arriva fino a un’area dove è possibile parcheggiare l’auto o lo scooter, poi si prosegue a piedi lungo un sentiero piuttosto ripido (10–15 minuti circa). In alta stagione il parcheggio vicino al sentiero si riempie in fretta: spesso conviene lasciare l’auto un po’ prima e continuare a piedi.

Consigli importanti: indossa scarpe chiuse o sandali con buona suola (niente infradito lisce sul sentiero), porta acqua e protezione solare. Controlla sempre le condizioni aggiornate in loco: può capitare che l’accesso venga sconsigliato o limitato per motivi di sicurezza.

5. White Beach (Aspri Paralia): solo in barca

Non lontano dalla Red Beach si trova la White Beach, una piccola cala incastonata tra alte pareti bianche che creano un contrasto fortissimo con il mare blu e il fondale scuro. È una spiaggia decisamente più wild e meno affollata rispetto alla Red Beach.

Accesso e parcheggio: la White Beach non è comodamente raggiungibile in auto. In genere la si visita con barche o taxi boat in partenza da Akrotiri o da altre spiagge della zona sud. Se arrivi in auto, puoi parcheggiare nella zona di Akrotiri (stessa area di riferimento per la Red Beach) e poi imbarcarti per un tour o una mini-crociera che include anche questa cala.

Consigli: portati scarpette da scoglio, maschera e tutto il necessario, perché la spiaggia è praticamente non attrezzata, e l’ombra è limitata alle pareti rocciose nelle ore non centrali.

6. Vlychada: spiaggia lunare tra sabbia nera e scogliere bianche

Vlychada è una delle spiagge più scenografiche di Santorini: una lunga distesa di sabbia e ciottoli scuri, dominata da scogliere bianche erose dal vento che sembrano scolpite a mano. L’atmosfera è più tranquilla rispetto a Perissa e Kamari, con qualche stabilimento e tratti liberi.

Parcheggio: la spiaggia si trova vicino al porticciolo di Vlychada. Tra il porto e la spiaggia c’è un’area dove è possibile parcheggiare comodamente l’auto e poi scendere a piedi verso il mare. Anche qui, arrivare prima di metà mattina aiuta a scegliere il posto migliore.

Per chi è indicata: perfetta se cerchi un’atmosfera più tranquilla ma vuoi comunque ombrelloni, bar e servizi essenziali. Ottima anche al tramonto, quando le pareti bianche si colorano di rosa.

7. Monolithos: la spiaggia per chi cerca relax (anche con bambini)

Monolithos è una spiaggia ampia e più tranquilla delle “big” dell’isola, con sabbia scura fine e fondale che digrada dolcemente. Molti locali la considerano una delle zone più adatte alle famiglie proprio perché meno affollata e con acqua più “facile”.

Parcheggio: la spiaggia è facilmente raggiungibile in auto e lungo il fronte mare trovi parcheggi vicini alla spiaggia, spesso direttamente sullo sterrato a ridosso della sabbia. In genere non è difficile trovare posto, tranne magari nei weekend di alta stagione.

Consigli: portati qualche gioco da spiaggia e, se viaggi con bambini, valuta un ombrellone fisso o una tenda da sole: la spiaggia è abbastanza aperta e il sole picchia forte per molte ore.

8. Amoudi Bay: tuffi sotto Oia (ma parcheggio limitato)

Amoudi Bay è una piccola baia rocciosa ai piedi di Oia, famosa per le taverne sul mare e per la possibilità di fare tuffi dalle rocce con vista sulla caldera. Non è una spiaggia di sabbia, ma un angolo spettacolare dove andare a nuotare e fermarsi poi a pranzo o cena.

Parcheggio: la strada che scende ad Amoudi è stretta e con pochissimi posti auto. Spesso è sconsigliato scendere fin giù in macchina: la soluzione migliore è parcheggiare a Oia (nei parcheggi all’ingresso del paese) e scendere a piedi, oppure usare i servizi di navetta/taxi disponibili in alta stagione. In ogni caso, considera una camminata in salita al ritorno.

Consigli: non è il posto più comodo per famiglie con passeggini o persone con difficoltà motorie. Portati scarpe da scoglio e un asciugamano leggero: troverai rocce, non sabbia.

9. Mesa Pigadia: caletta nascosta su strada sterrata

Mesa Pigadia è una spiaggia di ciottoli scuri e rocce, più isolata rispetto alle grandi spiagge del sud. È circondata da pareti rocciose e piccole grotte usate come ricoveri per barche, con un paio di taverne semplici dove fermarsi a mangiare pesce.

Accesso e parcheggio: si arriva percorrendo una strada sterrata che parte nei dintorni di Akrotiri. Il fondo è in genere in buone condizioni, ma è comunque meglio procedere con calma, soprattutto se hai un’auto molto bassa. Alla fine della strada trovi una piccola area di parcheggio vicino alle taverne e all’accesso alla spiaggia.

Per chi è indicata: se cerchi un’atmosfera più autentica, lontana dai beach club affollati, è una buona idea. Porta scarpe da scoglio e tutto il necessario per il sole.

10. Baxedes: il lato tranquillo vicino a Oia

Baxedes è una spiaggia meno famosa ma molto apprezzata da chi soggiorna a Oia e vuole un’alternativa più tranquilla alle zone di Kamari e Perissa. È una spiaggia di sabbia e ciottoli scuri, con alcuni tratti attrezzati e altri più naturali.

Parcheggio: vicino alla spiaggia ci sono piccoli parcheggi su sterrato (in genere uno sul lato ovest e uno sul lato est) dove si può lasciare l’auto e scendere a piedi in pochi minuti. Non è una zona particolarmente congestionata, ma nelle ore di punta è sempre meglio arrivare presto.

Consigli: ottima in giornate poco ventose e per chi vuole fare un bagno senza allontanarsi troppo da Oia. Non aspettarti la stessa quantità di locali di Kamari o Perissa.

11. Koloumbos (Columbo): la spiaggia selvaggia per chi ama la calma

Koloumbos (o Columbo) è una spiaggia più selvaggia, sulla costa nord-est, a pochi chilometri da Oia. È famosa per essere una delle spiagge più tranquille e naturali dell’isola: niente musica alta, pochi servizi, tanto spazio per chi ama il mare “com’era una volta”.

Accesso e parcheggio: si raggiunge in auto o quad seguendo la strada verso nord-est da Oia, con vari spiazzi dove lasciare il mezzo vicino al sentiero che scende al mare. In alcuni punti è necessario fare un tratto a piedi su sterrato o sentieri di terra, quindi meglio avere scarpe comode e non contare su un parcheggio “davanti alla spiaggia”.

Consigli: spesso è frequentata da chi cerca tranquillità assoluta, e in alcuni tratti è tollerato il naturismo. Porta acqua, cibo e ombra: non ci sono praticamente servizi.

12. Katharos Beach: tramonto alternativo vicino a Oia

Katharos Beach è una piccola spiaggia di ciottoli scuri e rocce, a breve distanza da Oia, con un’atmosfera molto raccolta. È una delle migliori alternative al classico tramonto di Oia se vuoi goderti il calare del sole quasi in solitudine, ascoltando solo il rumore delle onde.

Parcheggio: vicino alla taverna che domina la spiaggia trovi una piccola area di parcheggio, da cui parte il sentiero che scende verso il mare (pochi minuti a piedi). I posti sono limitati, per cui in estate è consigliabile arrivare con un po’ di anticipo rispetto al tramonto.

Consigli: il fondale è fatto di ciottoli e rocce, quindi meglio avere scarpette da scoglio. Porta una felpa leggera se resti dopo il tramonto: il vento può alzarsi rapidamente.

Cosa mettere in valigia per le spiagge di Santorini

Le spiagge di Santorini non sono “classiche” spiagge mediterranee: tra sabbia nera bollente, ciottoli e scogli, è meglio preparare la valigia pensando alla praticità più che all’estetica.

  • Scarpette da scoglio o sandali con suola spessa: indispensabili su Red Beach, White Beach, Amoudi, Koloumbos, Katharos e in generale su tutte le spiagge di ciottoli.
  • Cappello, occhiali da sole e crema solare alta: il riflesso su sabbia nera e rocce aumenta la sensazione di caldo.
  • Telo leggero in microfibra (si asciuga rapidamente e occupa poco spazio).
  • Borraccia riutilizzabile: in estate l’acqua non è mai troppa, soprattutto nelle spiagge più isolate.
  • Piccolo zaino o sacca mare con spazio per snack, frutta e un cambio asciutto.
  • Se viaggi con bambini: maglietta anti-UV, cappellino con visiera e giochi da spiaggia (secchiello, palloni morbidi, ecc.).

Consigli pratici per organizzare le giornate di mare

Per sfruttare al meglio le tue giornate sulle spiagge di Santorini, può tornare utile qualche accorgimento pratico:

  • Alterna giornate “on the road” a giornate lente: ad esempio un giorno dedicato alla zona Perissa–Perivolos–Vlychada, un altro alla zona Kamari–Monolithos, e una giornata tra Red/White Beach e Mesa Pigadia.
  • Arriva presto nelle spiagge più famose (Red Beach, Perissa, Kamari): troverai più facilmente parcheggio, lettini in prima fila e un’atmosfera più tranquilla.
  • Valuta una mini-crociera in barca che tocchi diverse spiagge in un giorno (soprattutto se hai pochi giorni a disposizione): è un buon modo per vedere White Beach e calette raggiungibili solo dal mare.
  • Dopo il mare, dedica almeno una serata a Oia o Fira al tramonto: potresti combinare un bagno a Katharos o Amoudi con una passeggiata serale nel villaggio.
  • Se noleggi auto o quad, controlla sempre condizioni delle strade sterrate (Mesa Pigadia, alcune zone di Koloumbos) e fai attenzione a non parcheggiare in punti che possono ostacolare il passaggio di bus o mezzi di soccorso.

FAQ sulle spiagge di Santorini

Le spiagge di Santorini sono adatte ai bambini?

Sì, alcune sì: in particolare Perissa, Perivolos, Kamari e Monolithos sono le più adatte alle famiglie, grazie a fondali più dolci, tratti ampi di sabbia, bar e ristoranti vicini. Red Beach, White Beach, Koloumbos, Katharos e le calette rocciose come Amoudi sono invece più indicate a coppie e viaggiatori abituati a spiagge un po’ “selvatiche”.

Serve l’auto per visitare le spiagge di Santorini?

Non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata se vuoi esplorare più di una zona: molte spiagge sono collegate dai bus locali, ma tempi e frequenze non sono sempre ideali per chi vuole spostarsi durante la giornata. Con un’auto o un quad puoi raggiungere facilmente parcheggi e punti panoramici, fermandoti dove preferisci.

Quanto tempo dedicare alle spiagge di Santorini?

In una vacanza di 5–7 giorni puoi tranquillamente alternare mattinate o giornate intere al mare a visite alla caldera, villaggi e siti archeologici. Se hai pochi giorni (3–4), concentrati sulle spiagge più comode da raggiungere con buoni servizi: Perissa, Perivolos, Kamari, Vlychada e magari una mezza giornata tra Red e White Beach.

Le spiagge sono sempre balneabili?

In condizioni normali sì, ma vento e mare mosso possono rendere meno piacevole la giornata in alcune zone esposte, soprattutto sulla costa nord e in spiagge come Koloumbos o Katharos. Tra inverno 2024 e inizio 2025 l’isola ha vissuto un periodo di maggiore attività sismica, ma la situazione è stata gestita dalle autorità e la stagione turistica è ripartita regolarmente. Prima di partire è sempre sensato informarsi tramite fonti aggiornate.

Con queste informazioni hai una panoramica completa delle 12 spiagge imperdibili di Santorini, di come raggiungerle e dove parcheggiare. Ora non ti resta che scegliere dove impostare la tua “base mare” e iniziare a sognare le giornate tra sabbia nera, taverne sul mare e tramonti sul blu del Mar Egeo.

Articolo precedenteZakynthos Town (Città di Zante): guida al capoluogo dell’isola
Mattia
Ciao, sono Mattia e su Vacanze in Grecia .EU racconto tutto ciò che amo della Grecia: le sue isole, il mare, i paesaggi, la cultura e quell’atmosfera unica che la rende una meta speciale. Ho creato questo sito per condividere consigli, idee e informazioni utili con chi desidera organizzare una vacanza indimenticabile, tra luoghi famosi e angoli meno conosciuti. Il mio obiettivo è aiutarti a vivere la Grecia in modo autentico, semplice e consapevole.

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