Itaca (Ithaki) è una di quelle isole che non “urlano” per farsi notare: ti conquista piano, con acque trasparenti, baie intime e strade che sembrano disegnate per farti rallentare. Se stai cercando le spiagge più belle, qui trovi una guida pratica e completa: 7 spiagge imperdibili, con indicazioni su come arrivare, dove lasciare l’auto (parcheggi e punti utili), cosa aspettarti sul posto e come organizzare le giornate senza perdere tempo.
Ho scelto spiagge diverse tra loro (comode, selvagge, adatte allo snorkeling, perfette al tramonto) e ho aggiunto consigli che fanno la differenza: orari “furbi”, cosa mettere in valigia e un’idea di itinerario per incastrarle bene in 3–5 giorni.
Link interno utile: se vuoi una panoramica completa su traghetti, spostamenti e cosa vedere oltre al mare, dai un’occhiata anche alla guida “Visitare Itaca” sul sito: come arrivare, cosa vedere e spiagge di Itaca.
Mappa rapida delle spiagge (e come usarla al volo)
Per orientarti, ecco una mappa interattiva dell’isola. Il trucco è semplice: aprila, poi usa i link “Apri su Google Maps” che trovi dentro ogni spiaggia (soprattutto utili per parcheggi e stradine secondarie).
Nota pratica: molte baie di Itaca hanno strade strette e parcheggi piccoli. In alta stagione, se arrivi prima delle 10:30 (o dopo le 16:30) trovi più facilmente posto e vivi la spiaggia con un ritmo migliore.
1) Filiatro Beach (Vathy): la “spiaggia perfetta” quando vuoi andare sul sicuro
Filiatro è una certezza: mare limpido, ciottoli comodi, fondale che invita allo snorkeling e una cornice verde che la rende fotogenica anche senza filtri. È una delle spiagge più amate vicino a Vathy (la capitale), quindi è ideale se vuoi ottimizzare i tempi e abbinare mare + cena in paese.
Com’è il mare: trasparente, spesso calmo; con maschera e boccaglio ti diverti già a riva.
Servizi: in genere trovi bar/ombrelloni in stagione (non sempre “formato mega-lido”: Itaca resta abbastanza discreta).
Parcheggio e accesso: c’è un’area dove si parcheggia vicino alla spiaggia, ma in agosto si riempie presto. Se non trovi posto, valuta di tornare nel tardo pomeriggio: la luce è bellissima e l’atmosfera cambia completamente.
Apri su Google Maps: Filiatro Beach
2) Gidaki Beach: la baia “da cartolina” che si conquista (ma ripaga tantissimo)

Gidaki è una delle spiagge simbolo di Itaca: acqua turchese, ghiaia chiara e un’impressione di “Grecia vera” appena scendi. La particolarità è che spesso la scelta migliore è arrivare via mare (taxi boat/escursione), proprio perché l’accesso via terra può essere più scomodo rispetto ad altre baie.
Com’è il mare: trasparente, colori incredibili, perfetto per nuotare e fare foto “pulite”.
Per chi è: coppie, amanti delle baie scenografiche, chi vuole la “spiaggia ricordo” del viaggio.
Parcheggio e accesso: se provi via terra informati localmente sulle condizioni del tratto finale (variano nel tempo). L’opzione più comoda, soprattutto d’estate, è prendere una barca da Vathy: arrivi senza stress e ti godi anche la costa vista dal mare.
Apri su Google Maps: Gidaki Beach
3) Sarakiniko Bay: selvaggia, grande, sorprendente (e ottima quando soffia vento altrove)
Sarakiniko è una baia ampia e scenografica, con un carattere più “wild”. Non aspettarti la spiaggetta ordinata: qui il bello è proprio l’atmosfera naturale, con rocce, macchia mediterranea e acqua pulitissima. In certe giornate, può essere anche una valida alternativa quando altre spiagge sono più mosse.
Com’è il mare: spesso ottimo per nuotare; se ami lo snorkeling, esplora i lati della baia.
Consiglio furbo: porta scarpe da scoglio e una piccola borsa frigo: è una di quelle spiagge dove avere autonomia cambia la giornata.
Parcheggio e accesso: si arriva su strada, con tratti che possono essere stretti. Il parcheggio è “da baia greca”: non un autosilo, ma spazi informali. Arriva presto in alta stagione.
Apri su Google Maps: Sarakiniko Bay
4) Afales (Baia di Afales): il lato nord più “aspro”, per chi cerca calma e panorami
Se vuoi vedere un volto diverso di Itaca, spingiti verso il nord e punta la zona di Afales. Qui la costa si fa più alta e frastagliata, le baie sono più isolate e il paesaggio è spettacolare. Afales è perfetta se ami le giornate lente, con pochi rumori e mare che cambia tonalità con le nuvole.
Com’è il mare: limpido, spesso profondo abbastanza presto (ottimo per chi ama nuotare).
Per chi è: viaggiatori indipendenti, chi vuole uscire dai giri “facili”, fotografi.
Parcheggio e accesso: le strade nel nord possono essere più strette e con curve. Vai piano e calcola tempi più “ionici” (non da Google Maps in modalità autostrada). In certi tratti conviene avere un’auto non troppo bassa.
Apri su Google Maps: Afales Bay
5) Marmakas Beach (vicino a Kioni): piccola, scenografica, perfetta per un tuffo “tra due tappe”
Marmakas è il classico posto da segnare quando vuoi alternare spiagge grandi e baie più intime. È spesso meno “chiacchierata” delle superstar, ma ha un mare bellissimo e si incastra alla perfezione in una giornata che include Kioni (uno dei villaggi più piacevoli per una pausa pranzo o una passeggiata al porticciolo).
Com’è il mare: limpido, ottimo per un bagno lungo e per rilassarsi senza troppa confusione.
Plus: tramonti e luce del tardo pomeriggio spesso splendidi, soprattutto se poi rientri a Kioni per cena.
Parcheggio e accesso: parcheggio “di prossimità” (spazi ridotti). Se viaggi in alta stagione, arriva con anticipo e considera che le manovre nelle stradine possono essere lente.
Apri su Google Maps: Marmakas Beach
6) Polis Beach (Stavros): la spiaggia “comoda” del nord, ottima con bambini e per una mezza giornata
Polis Beach, in zona Stavros, è una delle scelte più pratiche nel nord dell’isola: accesso semplice, atmosfera rilassata e la possibilità di abbinare mare + villaggio senza incastri complicati. Se viaggi in famiglia o vuoi una spiaggia dove “funziona tutto” senza sbattimenti, è un’ottima carta da giocare.
Com’è il mare: generalmente tranquillo e piacevole, con acqua chiara.
Servizi: più probabili rispetto alle baie super isolate (soprattutto in stagione).
Parcheggio e accesso: la zona è più “organizzata” rispetto a molte calette: in genere trovi spazi per lasciare l’auto, ma anche qui la regola d’oro in agosto resta arrivare presto.
Apri su Google Maps: Polis Beach (Stavros)
7) Dexa Beach (Vathy): la spiaggia “facile” per una nuotata veloce (e un piano B che salva la giornata)
Dexa è una di quelle spiagge che finiscono per diventare il tuo piano B… e poi magari anche piano A. È vicina a Vathy, comoda per un bagno al mattino presto o nel tardo pomeriggio, e perfetta se hai una giornata con tempi stretti (traghetto, check-in, spesa, ecc.).
Com’è il mare: limpido, spesso molto calmo.
Quando andarci: all’alba o verso sera, quando il porto e la baia si fanno più silenziosi e la luce è morbida.
Parcheggio e accesso: essendo vicina alla città, i parcheggi possono essere più “contesi” in alta stagione, ma con un po’ di flessibilità sugli orari te la godi senza stress.
Apri su Google Maps: Dexa Beach
Come organizzare il viaggio: periodo migliore, eventi stagionali, valigia intelligente
Periodo migliore per Itaca:
- Fine maggio – giugno: mare già bellissimo, strade e spiagge più respirabili, prezzi spesso più gentili.
- Settembre: per molti è il mese perfetto. Acqua calda, atmosfera rilassata, meno traffico (e parcheggi più facili).
- Luglio – agosto: piena estate, più scelta di servizi e barche/taxi boat, ma anche più affollamento nelle spiagge “top”. Se viaggi in questi mesi, gioca d’anticipo con gli orari: mattina presto e tardo pomeriggio sono i tuoi alleati.
Eventi stagionali: in estate, tra i villaggi ionici non mancano feste locali, serate nei porticcioli e sagre (spesso legate a musica e cucina). Il consiglio migliore è chiedere direttamente alla tua struttura o in taverna: ti diranno cosa c’è quella settimana, senza perdere tempo in ricerche infinite.
Cosa mettere in valigia (versione “utile davvero”):
- Scarpe da scoglio: su ciottoli e rocce cambiano la giornata.
- Maschera + boccaglio: a Itaca lo snorkeling è spesso bellissimo anche senza andare lontano.
- Borsa frigo piccola + acqua: alcune baie sono più selvagge e i servizi non sono garantiti.
- Power bank: tra mappe, foto e navigazione, il telefono vola.
- Un golf leggero per la sera: sul mare, specie a settembre, può servire.
Spostamenti e parcheggi: 6 consigli pratici (anti-stress)
- Noleggia un’auto se vuoi vedere spiagge diverse senza dipendere dagli orari: Itaca è piccola, ma le strade richiedono tempo.
- Se sei in alta stagione, programma le spiagge “famose” (Filiatro, Gidaki) al mattino e lascia le baie più tranquille per le ore centrali.
- Non fidarti ciecamente dei minuti di Google Maps: tra curve e tratti stretti, 20 minuti possono diventare 35.
- Tieni sempre un piano B vicino: Dexa e Filiatro (zona Vathy) spesso salvano la giornata.
- Porta contanti: in alcune zone i pagamenti elettronici non sono sempre comodi come in città grandi.
- Se vuoi la spiaggia “wow” senza stress di parcheggio, valuta un taxi boat per Gidaki: è un’esperienza in più, non un ripiego.
Dove dormire a Itaca: scegli la base giusta (senza complicarti la vita)

Per la maggior parte dei viaggiatori, la scelta più pratica è:
- Vathy: comoda per servizi, ristoranti, e per raggiungere diverse spiagge in tempi ragionevoli.
- Kioni / Frikes: bellissimi villaggi sul mare, perfetti se cerchi un’atmosfera più “da cartolina” e serate tranquille.
- Stavros: utile se vuoi stare più a nord e alternare spiagge e giri nell’entroterra.
Se vuoi vedere subito le strutture disponibili (hotel, appartamenti e studios) su Booking nella zona di Itaca/Ithaki, usa questo pulsante: è il modo più rapido per confrontare prezzi e recensioni in base alle date.
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Per rendere l’organizzazione più semplice, ecco due link pratici (li ho messi qui e non sparsi ovunque):
- Traghetto per arrivare a Itaca (confronta tratte e orari): DirectFerries
- Noleggio auto (utile se vuoi spiagge diverse ogni giorno): DiscoverCars
Link interno extra (se stai decidendo l’isola): se sei indeciso tra Itaca e le altre Ionie, trovi un confronto pratico qui: Isole Ionie: quale scegliere per vacanze al mare.
Mini itinerario: come incastrare le 7 spiagge in 3–5 giorni
3 giorni (ritmo comodo):
- Giorno 1: Dexa + Filiatro (base Vathy, perfetto per iniziare)
- Giorno 2: Gidaki (via mare se possibile) + passeggiata serale a Vathy
- Giorno 3: Kioni + Marmakas (e cena sul porticciolo)
5 giorni (aggiungi il lato nord e le baie wild):
- Giorno 4: Sarakiniko Bay (giornata “natura”)
- Giorno 5: Afales + Polis (Stavros) per chiudere con panorami e relax
FAQ veloci: le domande che ci si fa davvero prima di partire

Serve l’auto a Itaca? Se vuoi vedere molte spiagge in autonomia, sì: ti semplifica tutto. Se invece resti in un’unica zona e alterni taxi boat + relax, puoi anche ridurre gli spostamenti.
Ci sono spiagge sabbiose? Itaca è famosa soprattutto per ciottoli e ghiaia con acqua trasparente. Proprio per questo, scarpe da scoglio e materassino leggero possono essere utilissimi.
Qual è la spiaggia più bella in assoluto? Dipende da cosa cerchi. Se vuoi l’effetto wow: Gidaki. Se vuoi comodità + mare bellissimo: Filiatro. Se vuoi tranquillità e panorama: Afales.
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