Kea (o Tzia, come la chiamano in tanti) è una di quelle isole delle Cicladi che ti fanno pensare: “Ok, questa è la Grecia che cercavo”. È vicina ad Atene, ma appena scendi dal traghetto cambia tutto: strade tranquille, colline secche profumate di timo, paesini di pietra e spiagge che alternano baie super comode ad angoli più selvaggi.
In questa guida trovi le 6 spiagge più belle di Kea (secondo un criterio molto pratico: bellezza + esperienza + accesso), con mappa, indicazioni sui parcheggi e consigli chiari su come arrivare, quando andare e cosa portare. È pensata per chi vuole organizzarsi bene e godersi il mare, non per collezionare “nomi” a caso.
Nota onesta: a Kea l’auto (o lo scooter) fa una differenza enorme. Alcune spiagge sono raggiungibili in bus/taxi, ma le più scenografiche richiedono un minimo di autonomia.
Mappa delle spiagge di Kea (con link rapidi + parcheggi)
Qui sotto trovi una mappa interattiva (apribile direttamente in Google Maps) e, subito dopo, una tabella pratica con parcheggi, tipo di strada e “per chi è perfetta”.
Se la mappa qui sopra non si carica (succede su alcuni browser), usa i link “Apri su Google Maps” nella tabella.
| Spiaggia | Parcheggio | Strada / accesso | Ideale per | Link rapido |
|---|---|---|---|---|
| Koundouros | Facile: spazi vicino alle baie (arriva presto in alta stagione) | Asfalto quasi fino al mare | Relax, mare spesso calmo, comfort | Apri su Google Maps |
| Gialiskari | Comodo: parcheggi vicino alle calette (attenzione a fine giornata) | Asfalto + brevi tratti interni | Famiglie, calette, tramonto | Apri su Google Maps |
| Otzias | Facilissimo: tanti punti lungo il litorale | Asfalto, accesso diretto | Bimbi, acque basse, sport (quando c’è vento) | Apri su Google Maps |
| Pisses | Parcheggio vicino alla spiaggia (posti limitati nelle ore centrali) | Asfalto, strada comoda | Coppie, taverna, mare trasparente | Apri su Google Maps |
| Spathi | Presente, ma arrivo “rustico” (si riempie rapidamente) | Sterrato finale: guida lenta e prudente | Paesaggio wow, giornata “da cartolina” | Apri su Google Maps |
| Xyla | Piccolo parcheggio sopra la baia | Discesa a piedi (breve ma con pendenza) | Snorkeling, quiete, acqua incredibile | Apri su Google Maps |
1) Koundouros: la “classica” che non delude mai
Se hai pochi giorni e vuoi una spiaggia dove andare “a colpo sicuro”, Koundouros è una delle prime scelte. In realtà non è una sola spiaggia: è un’area di piccole baie con acqua chiara e spesso molto calma, perché la zona è abbastanza riparata (soprattutto quando soffia il Meltemi).
Parcheggio: in genere trovi posti nelle vicinanze delle calette principali, ma tra luglio e agosto conviene arrivare entro le 10:30. Se vedi che i punti “ovvi” sono pieni, fai un giro lento: spesso si libera qualcosa dopo i primi bagni.
- Com’è la spiaggia: sabbia e ciottolini, fondale che scende gradualmente in diversi tratti.
- Servizi: in stagione trovi bar/taverne nelle vicinanze (non sempre “sulla sabbia”, ma a pochi minuti).
- Tip: porta maschera: ai lati delle baie l’acqua è limpida e lo snorkeling è piacevole.
Se stai valutando di dormire in zona (comodissimo per muoverti verso sud-ovest), ti lascio anche una guida interna: Dove alloggiare a Kea: zone e località migliori.
2) Gialiskari: calette vicine a Vourkari (e tramonti bellissimi)

Gialiskari è una delle zone più amate perché combina tutto: mare bello, più di una caletta tra cui scegliere, e la comodità di essere vicino a Vourkari (perfetta per aperitivo o cena sul porticciolo). Se ti piace l’idea di alternare mare e atmosfera “da villaggio”, qui ti trovi benissimo.
Parcheggio: di solito si parcheggia senza drammi, ma nei weekend d’agosto aumenta parecchio l’afflusso. Punto a favore: anche se la prima caletta è piena, spesso basta camminare 5–10 minuti per trovare un angolo più tranquillo.
- Ideale per: famiglie, coppie, chi vuole fare “mare + taverna” senza spostarsi troppo.
- Acqua: limpida, ottima con luce del tardo pomeriggio.
- Tip: se trovi vento, spostati tra le calette: cambia parecchio la sensazione.
Vuoi un’idea comoda per l’alloggio vicino alle spiagge e alle taverne? Dai un’occhiata alle strutture nella zona di Kea (Tzia) su Booking (link affiliato):
Vedi hotel e appartamenti a Kea (Tzia) su Booking3) Otzias: fondali bassi, spiaggia lunga, perfetta con i bambini

Otzias è una spiaggia lunga e comoda, con tratti di sabbia e fondali spesso bassi: se viaggi con bambini o se vuoi un mare “facile”, è una scelta azzeccata. È anche un’ottima base se non vuoi fare troppi chilometri ogni giorno.
Parcheggio: molto semplice, perché puoi lasciare l’auto in diversi punti lungo il litorale. In alta stagione, la zona “centrale” si riempie di più: se preferisci calma, spostati verso i lati.
- Pro: accesso immediato, spiaggia ampia, comoda per mezza giornata “senza pensieri”.
- Contro: con Meltemi forte può diventare più mossa (non sempre, ma capita).
- Tip: se c’è vento, valuta un’alternativa più riparata (Koundouros o Pisses spesso funzionano meglio).
Se vuoi muoverti in autonomia, l’auto resta la soluzione più pratica su Kea (soprattutto per spiagge come Spathi o Xyla). Per confrontare prezzi e condizioni, puoi dare un’occhiata qui (link affiliato): noleggio auto con DiscoverCars.
4) Pisses: taverna, pineta e acqua trasparente (il mix “Grecia”)
Pisses ha quell’atmosfera che molti cercano quando pensano alle Cicladi: una baia raccolta, acqua pulita, un po’ di verde alle spalle e la possibilità di chiudere la giornata con una taverna senza rimettersi in macchina subito.
Parcheggio: c’è un’area vicina alla spiaggia, ma nelle ore centrali di agosto può essere piena. La strategia semplice: arrivare prima di pranzo oppure nel pomeriggio quando qualcuno rientra.
- Com’è: sabbia e ciottolini, acqua spesso calma, ideale per nuotare.
- Per chi: coppie, amici, chi vuole una spiaggia scenica ma non “scomoda”.
- Tip: se ti piace camminare, nei dintorni ci sono sentieri carini (Kea è famosa anche per i percorsi a piedi).
Nota “calendario”: a Kea in estate non mancano feste locali e panigiri. Ad esempio, a metà agosto e in alcune date religiose ci sono eventi tradizionali in varie zone dell’isola, e in luglio si svolgono anche festival culturali (se ti interessa, controlla le date prima di partire).
5) Spathi: scenografica e un po’ “avventurosa” (ma ne vale la pena)

Spathi è una di quelle spiagge che ti restano in testa: sabbia chiara, mare turchese e una baia che sembra più grande e “aperta” rispetto ad altre. Il rovescio della medaglia è che per arrivarci spesso c’è un tratto sterrato (non lunghissimo, ma da fare con calma).
Parcheggio: di solito c’è, vicino alla spiaggia, ma essendo una meta molto amata in estate conviene partire presto. Sulla strada sterrata guida lento e prudente: niente “gara”, e occhi aperti nelle curve.
- Accesso: non difficilissimo, ma richiede pazienza (meglio evitare se non ti senti a tuo agio su sterrato).
- Servizi: in stagione trovi punto ristoro/strutture nei dintorni, ma non darlo per scontato fuori dai periodi di punta.
- Tip: porta acqua e qualcosa da mangiare, soprattutto se vai presto e vuoi restare molte ore.
6) Xyla: piccola baia con acqua “da foto”, perfetta per snorkeling
Xyla è la spiaggia da scegliere quando vuoi un posto più raccolto, con acqua trasparente e colori intensi. Non è enorme e proprio per questo, in alta stagione, conviene arrivare presto o scegliere orari “furbi” (metà mattina o tardo pomeriggio).
Parcheggio: c’è un piccolo parcheggio sopra la baia. Da lì si scende a piedi: una passeggiata breve, ma con un po’ di pendenza (metti scarpe comode, soprattutto al ritorno quando fa caldo).
- Ideale per: snorkeling, coppie, chi cerca quiete.
- Com’è: più “naturale” rispetto a spiagge molto organizzate.
- Tip: maschera e scarpette possono essere utili (ci sono tratti con ciottoli e rocce ai lati).
Consigli pratici per organizzare il viaggio (senza perdere tempo)
Quando andare a Kea: il periodo migliore
Se vuoi la combinazione migliore tra mare bello e poca confusione, i periodi top sono fine maggio–giugno e settembre. A luglio e agosto trovi l’isola più viva, ma anche più piena e con prezzi mediamente più alti.
In estate può soffiare il Meltemi (vento del nord): in quei giorni scegli spiagge più riparate e pianifica le ore centrali con un po’ di flessibilità.
Eventi stagionali: cosa controllare prima di partire
In luglio Kea ospita anche eventi culturali e festival legati alle tradizioni (racconti, musica, serate nei villaggi). A metà agosto non mancano feste tradizionali e panigiri: ottimi se vuoi vivere l’isola oltre la spiaggia, ma meglio verificare le date precise anno per anno.
Cosa mettere in valigia (checklist rapida)
- Scarpette da scoglio: utili in varie baie con ciottoli/rocce.
- Maschera: Kea regala snorkeling facile e bello.
- Crema solare + cappello: nelle ore centrali il sole picchia.
- Acqua (sempre): su alcune spiagge “wild” i servizi non sono garantiti fuori stagione.
- Piccolo ombrellone: se vuoi libertà anche dove i lettini non ci sono.
Come arrivare (e prenotare i traghetti)
Kea si raggiunge in traghetto (di solito da porti dell’area di Atene). Se vuoi confrontare orari e compagnie in modo semplice, qui trovi un comparatore (link affiliato): tratte e prezzi dei traghetti per Kea.
Per una guida più ampia su come organizzare un viaggio in Grecia in generale (itinerari, spostamenti, prenotazioni), puoi leggere anche questa pagina interna: Come organizzare un viaggio in Grecia.
Domande frequenti (FAQ) sulle spiagge di Kea

Serve l’auto per girare le spiagge di Kea?
Non è obbligatoria, ma aiuta tantissimo. Con l’auto raggiungi spiagge come Spathi e Xyla con molta più libertà e senza dipendere dagli orari.
Quali spiagge sono più adatte ai bambini?
In genere Otzias e alcune baie di Koundouros sono ottime: accesso facile, fondali che scendono gradualmente e spazio per sistemarsi.
Ci sono spiagge “wild” ma raggiungibili senza 4×4?
Sì: Spathi è l’esempio perfetto. Il tratto sterrato si può fare anche con un’auto normale, ma con guida lenta e prudenza (soprattutto in piena estate, quando c’è più traffico).








